<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Michele Tortorici &#187; Appuntamenti</title>
	<atom:link href="http://www.micheletortorici.it/blog/category/appuntamenti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.micheletortorici.it/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 24 Jul 2010 15:40:33 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>L&#8217;11 giugno alla &#8220;Notte della poesia&#8221; di Genova</title>
		<link>http://www.micheletortorici.it/blog/2010/06/08/l11-giugno-alla-notte-della-poesia-di-genova/</link>
		<comments>http://www.micheletortorici.it/blog/2010/06/08/l11-giugno-alla-notte-della-poesia-di-genova/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 14:01:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.micheletortorici.it/blog/?p=667</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;11 giugno ho partecipato alla &#8220;Notte della poesia&#8221;, una grande festa dei versi &#8220;detti&#8221;, recitati e cantati che si svolge ogni anno nel centro storico di Genova nell&#8217;ambito del Festival internazionale di poesia grazie all&#8217;iniziativa (e all&#8217;inesauribile lavoro) di Claudio Pozzani.

La mia lettura, La vita dell&#8217;isola e altre vite (versi tratti dalla prima sezione de [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;11 giugno ho partecipato alla &#8220;Notte della poesia&#8221;, una grande festa dei versi &#8220;detti&#8221;, recitati e cantati che si svolge ogni anno nel centro storico di Genova nell&#8217;ambito del Festival internazionale di poesia grazie all&#8217;iniziativa (e all&#8217;inesauribile lavoro) di Claudio Pozzani.</p>
<p><a href="http://www.micheletortorici.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Logo-Notte-della-poesia.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-670" title="Logo Notte della poesia" src="http://www.micheletortorici.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Logo-Notte-della-poesia-300x264.jpg" alt="Logo Notte della poesia" width="232" height="212" /></a></p>
<p>La mia lettura, <em>La vita dell&#8217;isola e altre vite</em> (versi tratti dalla prima sezione de <em>La mente irretita</em>) si è svolta alle 22.15, a Palazzo Nicolosio Lomellino, in via Garibaldi 7. Intanto, sin dalle sei di sera, la parte del centro storico di Genova che si sviluppa intorno a via Garibaldi si era riempita di pubblico e i palazzi si andavano illuminando per ospitare nelle loro sale o nei loro cortili letture e concerti.</p>
<p>Lo spazio nel quale Palazzo Nicolosio Lomellino ha ospitato la Notte della poesia è stato il suo cortile, aperto da un lato sulla strada e chiuso, dall&#8217;altro, su una grotta incorniciata da uno straordinario ninfeo formato da due tritoni che sorreggono volute con al centro quella che sembra una maschera del teatro antico (se fosse davvero così, la destinazione di questo luogo alla recitazione sarebbe proprio quella originaria). Nella grotta scorre una piccola vena d&#8217;acqua il cui suono, continuo e intermittente al tempo stesso, costituisce un accompagnamento perfetto alla voce umana.</p>
<p><a href="http://www.micheletortorici.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Ninfeo-di-Palazzo-Lomellino.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-681" title="Ninfeo di Palazzo Lomellino" src="http://www.micheletortorici.it/blog/wp-content/uploads/2010/06/Ninfeo-di-Palazzo-Lomellino-300x225.jpg" alt="Ninfeo di Palazzo Lomellino" width="220" height="165" /></a></p>
<p>Dopo un pomeriggio dedicato alla poesia dialettale, il programma della serata, seguito da circa settanta persone, è stato dedicato a un recital su Dino Campana, alla mia lettura e a quella del poeta siciliano (ma genovese di adozione) Angelo Guarnieri. In quelle ore, in altre decine di sale e di cortili la poesia, per una volta, la faceva da padrona.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.micheletortorici.it/blog/2010/06/08/l11-giugno-alla-notte-della-poesia-di-genova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il 20 marzo a Roma, alla Biblioteca dello Statuario</title>
		<link>http://www.micheletortorici.it/blog/2010/03/14/il-20-marzo-a-roma-alla-biblioteca-dello-statuario/</link>
		<comments>http://www.micheletortorici.it/blog/2010/03/14/il-20-marzo-a-roma-alla-biblioteca-dello-statuario/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 17:54:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.micheletortorici.it/blog/?p=639</guid>
		<description><![CDATA[






 Il 20 marzo, alle 19.00, la attivissima Biblioteca “Statuario&#8221; di via Squillace ha celebrato la Giornata mondiale Unesco della Poesia con una lettura che ha visto coinvolti tre poeti: chi scrive, Marzia Spinelli (redattrice di “Línfera” e autrice di Fare e disfare) e Francesco Onirige, vincitore con Macerie del Premio Nazionale di Poesia Quaderni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		TD P { margin-bottom: 0cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<col width="91*"></col>
<col width="165*"></col>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="36%"><a href="http://www.micheletortorici.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/giornata_poesia2010.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-642" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="giornata_poesia2010" src="http://www.micheletortorici.it/blog/wp-content/uploads/2010/03/giornata_poesia2010-160x300.jpg" alt="giornata_poesia2010" width="160" height="300" /></a></td>
<td width="64%"><span style="font-size: x-medium;"> </span><!-- 		@page { margin: 2cm } 		TD P { margin-bottom: 0cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --><!-- 		@page { margin: 2cm } 		TD P { margin-bottom: 0cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --><span style="font-size: small;">Il 20 marzo, alle 19.00, la attivissima <a href="http://bibliostatuario.wordpress.com/" target="_blank">Biblioteca “Statuario&#8221;</a> di via Squillace ha celebrato la <a href="http://www.unesco.it/cni/index.php/cultura/giornata-mondiale-della-poesia#">Giornata mondiale Unesco della Poesia</a> con una <a href="http://bibliostatuario.wordpress.com/tag/michele-tortorici" target="_blank">lettura</a> che ha visto coinvolti tre poeti: chi scrive, Marzia Spinelli (redattrice di “<a href="http://www.linfera.it/" target="_blank">Línfera</a>” e autrice di </span><em><span style="font-size: small;">Fare e disfare</span></em><span style="font-size: small;">) e Francesco Onirige, vincitore con </span><em><span style="font-size: small;">Macerie</span></em><span style="font-size: small;"> del Premio Nazionale di Poesia Quaderni di Línfera 2008.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Le letture  sono state accompagnate da musiche eseguite al flauto da Monica  Limongelli e alla chitarra da Antonella Tondi.</span> <span style="font-size: small;"> </span></p>
<p>Organizzatrice della serata Luisa Marquardt, insegnante di  Bibliografia e biblioteconomia all&#8217;Università di Roma Tre e appassionata  responsabile della Biblioteca di via Squillace</td>
<p><span style="font-size: small;"> </span><span style="font-size: small;"> </span></tr>
</tbody>
</table>
<p>Luisa è riuscita a riempire la non piccola sala attigua alla biblioteca di un pubblico attentissimo, che non ha avuto defezioni per tutta la durata della lettura, dalle sette alle nove del sabato sera. Segno di uno straordinario lavoro della biblioteca nel formare lettori e ascoltatori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.micheletortorici.it/blog/2010/03/14/il-20-marzo-a-roma-alla-biblioteca-dello-statuario/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il 24 e il 25 febbraio a Torino e a Genova</title>
		<link>http://www.micheletortorici.it/blog/2010/02/16/2010-il-24-e-il-25-febbraio-a-torino-e-a-genova/</link>
		<comments>http://www.micheletortorici.it/blog/2010/02/16/2010-il-24-e-il-25-febbraio-a-torino-e-a-genova/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 10:57:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.micheletortorici.it/blog/?p=555</guid>
		<description><![CDATA[Prima di guardare. E dopo
Il 24 febbraio a Bussolengo e a Torino, e il 25 a Genova, due belle letture. Sono stati incontri di tipo molto diverso, ma con lo stesso titolo, Prima di guardare. E dopo. Il titolo, il filo che, nelle due occasioni, ha legato i testi, è tratto da un verso della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="color: #3366ff;"><em>Prima di guardare. E dopo</em></span></h4>
<p>Il 24 febbraio a Bussolengo e a Torino, e il 25 a Genova, due belle letture. Sono stati incontri di tipo molto diverso, ma con lo stesso titolo, <strong><em>Prima di guardare. E dopo</em></strong>. Il titolo, il filo che, nelle due occasioni, ha legato i testi, è tratto da un verso della poesia <em>Hai ragione, Bruno che i libri</em>. Ho scritto di recente (basta leggere <a title="La poesia non descrive, agisce" href="http://www.micheletortorici.it/blog/2010/02/13/la-poesia-non-descrive-agisce" target="_blank">qui</a>) che «la poesia non descrive, agisce». Proprio questo carattere, insito nel suo stesso nome, fa sì che la poesia, senza farlo apposta, costituisca una sorta di punto di osservazione privilegiato. La realtà che essa non descrive, ma crea, è tutta mentale. Ed è, per questo, una poderosa istigazione a riflettere. Guardare da questo punto di osservazione può essere decisivo per chi vive in una società senza altra prospettiva che quella del &#8220;prodotto&#8221; e dell&#8217;efficienza. Il fatto è che, prima di guardare, tutti possono dire: «non lo sapevo». E dopo?<br />
Sarà per questo che leggere poesia richiede sforzo. Non perché sia meno comprensibile della prosa, ma perché impegna, anche quando non sembra, a ripensare se stessi e il mondo.</p>
<h4><span style="color: #3366ff;"><em>Il luogo della rivelazione</em></span></h4>
<p>Il 24 febbraio i miei amici di Torino e della Valle di Susa hanno voluto inserire un omaggio alle mie poesie nell&#8217;ambito delle celebrazioni del 150° anniversario della fondazione del liceo &#8220;Norberto Rosa&#8221; che ha le sue sedi a Susa e a Bussoleno. Tre scuole hanno partecipato alla festa e collaborato alla lettura. Oltre al liceo “Rosa”, l&#8217;istituto professionale &#8220;Galilei&#8221;, che ha curato la parte organizzativa e la conduzione della giornata, e il liceo &#8220;Teatro Nuovo&#8221;, liceo artistico con indirizzo teatrale. A Bussoleno la mattina (Sala polivalente) e a Torino nel pomeriggio (Teatro Alfieri) quattro studenti-attori del Liceo &#8220;Teatro nuovo&#8221; di Torino, Alice Baronio, Alberto Greco, Camilla Nigro e Luca Viola, con la regia di Enrico Fasella, hanno messo in scena, con un bell’accompagnamento musicale, i testi di quindici poesie tratte da <em>La mente irretita </em>e da <em>I segnalibri di Berlino</em>.</p>
<p><a href="http://www.micheletortorici.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/DSC_0089.JPG"><img class="aligncenter size-medium wp-image-633" title="DSC_0089" src="http://www.micheletortorici.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/DSC_0089-300x200.jpg" alt="DSC_0089" width="300" height="200" /></a></p>
<p>E i miei versi hanno cominciato un nuovo cammino. Ho già scritto che cosa significa ascoltare i versi “detti” e quale differenza ci sia tra questo ascolto e la lettura con gli occhi dalla pagina di un libro. Ho anche scritto quale emozione possa suscitare il mescolarsi della musica alla voce di chi legge: voce con voce, suono con suono, in un unico flusso di segni pur diversi tra loro.<br />
Ma il cammino che la sperimentazione del Teatro nuovo ha fatto compiere ai miei versi è nuovo perché si è arricchito di un ulteriore universo di segni: del linguaggio gestuale. I gesti degli attori hanno aggiunto alla dimensione fonica quella spaziale, anzi, per la bravura del regista, hanno creato lo spazio adatto perché la dimensione fonica trovasse il suo luogo “naturale” per esprimersi. Unito al gesto, collocato in uno spazio che di volta in volta si espandeva ai quattro angoli del palcoscenico o si racchiudeva nel corpo dell&#8217;unico attore in quel momento recitante, ogni verso, più che detto, è stato “rivelato”, come se apparisse per cogliere lo spettatore impreparato di fronte a una emozione via via sempre più intensa.</p>
<p><a href="http://www.micheletortorici.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/Torino_Alfieri_2_2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-634" title="Torino_Alfieri_2_2" src="http://www.micheletortorici.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/Torino_Alfieri_2_2-300x225.jpg" alt="Torino_Alfieri_2_2" width="300" height="225" /></a></p>
<p>E ora una citazione di chi ha reso possibili le letture del 24 febbraio, letture che – bisogna dire – non hanno avuto solo il momento dello spettacolo, ma anche quello della presentazione e della riflessione sui testi.</p>
<p>Enzo Marvazo ha curato con intelligenza creativa tutta l&#8217;organizzazione e ha retto, dal vivo, le fila dei due eventi. Roberto Scollo ha fornito una interpretazione critica acuta e di ampio respiro dei due libri dai quali sono state tratte le poesie. Germana Erba, direttrice del Teatro nuovo, ha immesso nella realizzazione dello spettacolo tutta l&#8217;energia che anima la sua passione di artista e di persona di scuola.</p>
<h4><span style="color: #3366ff;"><em>E il luogo della confidenza</em></span></h4>
<p>Il 25 febbraio ho letto una decina di poesie edite e inedite alla Stanza della Poesia di Genova, diretta da Claudio Pozzani con Claudia Pastorino. Parlare di un&#8217;atmosfera completamente diversa rispetto a quella del giorno prima è davvero poco. La Stanza della Poesia è un piccolo spazio  di una ventina di posti ricavato in un&#8217;ala di Palazzo ducale. È frequentato da habitués, lettori o autori di poesie, gente che di poesia ama parlare e che vuole capire.</p>
<p>In questo caso la mia voce non aveva altro accompagnamento che l&#8217;attenzione tesa di questo piccolo pubblico di habitués. Alla fine, senza aspettare che io lo chiedessi, ecco le domande, in particolare sulle suggestioni nate dalle poesie tratte da <em>I segnalibri di Berlino</em>.</p>
<p>Poi tutti a sciamare verso i carruggi che stanno lì sotto,, tranne la signora Pozzani, la mamma di Claudio. È stata lei a fermarsi per chiudere il pesante portone di legno di quel piccolo spazio di confidenza nella poesia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.micheletortorici.it/blog/2010/02/16/2010-il-24-e-il-25-febbraio-a-torino-e-a-genova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>2009: il 22 settembre all&#8217;anteprima di PoesiaFestival</title>
		<link>http://www.micheletortorici.it/blog/2009/09/19/il-22-settembre-allanteprima-di-poesiafestival/</link>
		<comments>http://www.micheletortorici.it/blog/2009/09/19/il-22-settembre-allanteprima-di-poesiafestival/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 14:22:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Lettura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.micheletortorici.it/?p=303</guid>
		<description><![CDATA[Il 22 settembre, alle 21.00, al Centro culturale di via 1° maggio di Marano sul Panaro, lettura insieme ad Antonella Kubler. Roberto Galaverni ha presentato l&#8217;incontro, che si è svolto nell&#8217;ambito dell&#8217;Anteprima del PoesiaFestival dell&#8217;Unione Terre di Castelli in provincia di Modena. Qui il programma.
A Marano sul Panaro le iniziative del PoesiaFestival, fortemente volute dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 22 settembre, alle 21.00, al Centro culturale di via 1° maggio di Marano sul Panaro, lettura insieme ad Antonella Kubler. Roberto Galaverni ha presentato l&#8217;incontro, che si è svolto nell&#8217;ambito dell&#8217;Anteprima del PoesiaFestival dell&#8217;Unione Terre di Castelli in provincia di Modena. <a title="Programma Anteprima PoesiaFestival" href="http://www.poesiafestival.it/2009/pages/anteprima.htm" target="_blank">Qui</a> il programma.<br />
A Marano sul Panaro le iniziative del PoesiaFestival, fortemente volute dal sindaco, Emilia Muratori, sono seguite con straordinaria passione, competenza e spirito di servizio da Ada Pelloni, responsabile del Settore Istruzione, Cultura e Assistenza del Comune.</p>
<p>Devo spendere qualche parola sulla mia compagna di lettura. «Antonella Kubler – scrive Giorgio Bàrberi Squarotti nella <em>Prefazione</em> al bel libro <em>Un alambicco, per favore</em> – si è inventata un genere poetico di tenace originalità, nell’essenzialità del ritmo e delle figurazioni sì prosciugati, ma per più efficacemente allora offrire il passaggio del discorso dal quotidiano e dal minimo dell’esperienza, delle considerazioni, dei commenti, delle situazioni che ogni giorno si incontrano, fino alla sentenza suprema, alla rivelazione sublime del senso del mondo e della vita».</p>
<p>Antonella ha letto poesie da <em>Un alambicco per favore</em> (Genesi, 2008) e da <em>Polverine</em> (Book, 2006). Nelle sue brevi poesie il suono di ogni verso è come se si staccasse da una realtà che avevamo accanto, ma ci era sfuggita, per raggiungerci dopo un processo di purificazione che fa diventare ogni parola – e non di rado il verso è costituito da una sola parola – assoluta, totale. È la parola che porteremo con noi, che ci aiuterà a capire. Forse, proprio per quella sua qualità, non avremo il coraggio di pronunciarla, ma non fa niente. Quando leggiamo i versi si Antonella Kubler, sentiamo che a poco a poco cominciamo ad appartenere a loro.</p>
<div id="attachment_325" class="wp-caption alignleft" style="width: 135px"><a href="http://www.micheletortorici.it/wp-content/uploads/2009/09/antonella1.jpg"><img class="size-full wp-image-325" title="antonella1" src="http://www.micheletortorici.it/wp-content/uploads/2009/09/antonella1.jpg" alt="antonella1" width="125" height="89" /></a><p class="wp-caption-text">Antonella Kubler</p></div>
<p>Non bisogna lasciarsi ingannare dalla brevità delle sue poesie. Non sono piccole poesie, ma intense poesie. E non deve ingannare neanche la leggerezza, a volte ironica, di certi versi: è la leggerezza con la quale le parole rappresentano la vita (è giusto che sia così, ce lo ha insegnato Calvino), ma la cosa rappresentata &#8211; la vita &#8211; non per questo pesa di meno. Se i contenuti delle poesie di Antonella Kubler fossero di metallo, quel metallo avrebbe un peso specifico molto alto, statene certi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.micheletortorici.it/blog/2009/09/19/il-22-settembre-allanteprima-di-poesiafestival/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>2009: il 26 giugno alla Biblioteca civica di Rivoli</title>
		<link>http://www.micheletortorici.it/blog/2009/06/17/il-26-giugno-alla-biblioteca-civica-di-rivoli/</link>
		<comments>http://www.micheletortorici.it/blog/2009/06/17/il-26-giugno-alla-biblioteca-civica-di-rivoli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 15:41:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Lettura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.micheletortorici.it/?p=257</guid>
		<description><![CDATA[Il 26 giugno la Biblioteca civica di Rivoli si è riempita di poesia. &#8220;La Primavera dei poeti&#8221; (direttore artistico e coordinatore Laurent Léon, rappresentante in Italia dell&#8217;evento nazionale francese &#8220;Le Printemps des poètes&#8221;) ha riunito due poeti francesi di Grasse, Brigitte Broc e Yves Hugues, la poetessa cubana Velia Lechuga Rey e due italiani, Eleonora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 26 giugno la Biblioteca civica di Rivoli si è riempita di poesia. &#8220;La <a title="La Primavera dei poeti" href="http://www.primaveradeipoeti.com" target="_blank">Primavera dei poeti</a>&#8221; (direttore artistico e coordinatore Laurent Léon, rappresentante in Italia dell&#8217;evento nazionale francese &#8220;Le Printemps des poètes&#8221;) ha riunito due poeti francesi di Grasse, Brigitte Broc e Yves Hugues, la poetessa cubana Velia Lechuga Rey e due italiani, Eleonora Manzin, presidentessa onoraria dell&#8217;associazione &#8220;Les Drôles&#8221; e chi scrive. Ha letto Piero Leonardi, accompagnato da Katia Zunino (arpa e percussioni). La Biblioteca ha curato l&#8217;organizzazione con Claudia Murabito.</p>
<p><a href="http://www.micheletortorici.it/wp-content/uploads/2009/06/locandina-rivoli-260609.jpg"><img class="size-medium wp-image-258 alignleft" style="margin-right: 10px;" title="locandina-rivoli-260609" src="http://www.micheletortorici.it/wp-content/uploads/2009/06/locandina-rivoli-260609-212x300.jpg" alt="locandina-rivoli-260609" width="144" height="204" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Mentre, fuori dalla Biblioteca, la giornata piovosa si concludeva con un crepuscolo umido e poi con una notte piuttosto fredda, l&#8217;arpa di Katia Zunino ha creato, nella sala di lettura, una calda e diffusa emozione. Il pubblico ha seguito le parole dei poeti, in un arcobaleno di tre lingue diverse, come sospeso, come se non ci fosse altro lì attorno che il suono di quelle parole &#8211; dette dai poeti e dette dalla voce profonda e gentile di Piero Leonardi &#8211; e di quella musica.</p>
<p style="text-align: left;">Non c&#8217;era un posto vuoto.</p>
<p style="text-align: left;">Nella quarta di copertina del programma c&#8217;era l&#8217;invito «Scrivi una poesia e fai un regalo». E qualcuno scriveva.</p>
<p style="text-align: left;">Alla fine, dopo due ore, nessuno voleva uscire.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.micheletortorici.it/wp-content/uploads/2009/06/locandina-rivoli-260609.jpg"><br />
</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.micheletortorici.it/blog/2009/06/17/il-26-giugno-alla-biblioteca-civica-di-rivoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
