2009: il 22 settembre all’anteprima di PoesiaFestival

 Posted by  Libri e articoli, Notizie  Commenti disabilitati su 2009: il 22 settembre all’anteprima di PoesiaFestival
Set 232009
 

Il 22 settembre, alle 21.00, al Centro culturale di via 1° maggio di Marano sul Panaro, lettura insieme ad Antonella Kubler. Roberto Galaverni ha presentato l’incontro, che si è svolto nell’ambito dell’Anteprima del PoesiaFestival dell’Unione Terre di Castelli in provincia di Modena. Qui il programma.
A Marano sul Panaro le iniziative del PoesiaFestival, fortemente volute dal sindaco, Emilia Muratori, sono seguite con straordinaria passione, competenza e spirito di servizio da Ada Pelloni, responsabile del Settore Istruzione, Cultura e Assistenza del Comune.

Devo spendere qualche parola sulla mia compagna di lettura. «Antonella Kubler – scrive Giorgio Bàrberi Squarotti nella Prefazione al bel libro Un alambicco, per favore – si è inventata un genere poetico di tenace originalità, nell’essenzialità del ritmo e delle figurazioni sì prosciugati, ma per più efficacemente allora offrire il passaggio del discorso dal quotidiano e dal minimo dell’esperienza, delle considerazioni, dei commenti, delle situazioni che ogni giorno si incontrano, fino alla sentenza suprema, alla rivelazione sublime del senso del mondo e della vita».

Antonella (nella foto qui a fianco) ha letto poesie da Un alambicco per favore (Genesi, 2008) e da Polverine (Book, 2006). Nelle sue brevi poesie il suono di ogni verso è come se si staccasse da una realtà che avevamo accanto, ma ci era sfuggita, per raggiungerci dopo un processo di purificazione che fa diventare ogni parola – e non di rado il verso è costituito da una sola parola – assoluta, totale. È la parola che porteremo con noi, che ci aiuterà a capire. Forse, proprio per quella sua qualità, non avremo il coraggio di pronunciarla, ma non fa niente. Quando leggiamo i versi si Antonella Kubler, sentiamo che a poco a poco cominciamo ad appartenere a loro.

Non bisogna lasciarsi ingannare dalla brevità delle sue poesie. Non sono piccole poesie, ma intense poesie. E non deve ingannare neanche la leggerezza, a volte ironica, di certi versi: è la leggerezza con la quale le parole rappresentano la vita (è giusto che sia così, ce lo ha insegnato Calvino), ma la cosa rappresentata – la vita – non per questo pesa di meno. Se i contenuti delle poesie di Antonella Kubler fossero di metallo, quel metallo avrebbe un peso specifico molto alto, statene certi.

La mia poesia Vicino al faro sul blog di Angèle Paoli

 Posted by  Libri e articoli, Notizie  Commenti disabilitati su La mia poesia Vicino al faro sul blog di Angèle Paoli
Set 032009
 

Un’immagine di Angèle Paoli

Dal 30 agosto il bellissimo blog della poetessa còrsa Angèle Paoli, Terres de femmes, ha pubblicato Vicino al faro, una poesia de La mente irretita tratta dalla sezione La vita dell’isola, con la splendida traduzione inedita di Danièle Robert, una nota biografica e una recensione. Terres de femmes dal 2004 ospita testi della migliore poesia europea contemporanea e importanti riflessioni critiche della stessa Paoli.

Il faro del quale parlo nella poesia è quello di Punta sottile che si trova all’estremità occidentale di Favignana e guarda l’altra isola dell’arcipelago, Marettimo.

«La musique de Michele Tortorici – scrive Angèle Paoli – saisit le lecteur dans une infinie douceur, l’enveloppe, l’entraîne dans ses rythmes, ses ruptures, ses vagabondages joyeux ou mélancoliques, la pureté de son phrasé. Profondeur de la réflexion, poésie de l’intime qui donne à penser avec retenue, élégance et délicatesse. Un mot magnifique de la langue italienne résume l’ensemble de ces qualités: Morbidezza».

Dieci poesie de La mente irretita su una rivista francese

 Posted by  Libri e articoli, Notizie  Commenti disabilitati su Dieci poesie de La mente irretita su una rivista francese
Giu 302009
 

È uscito il 30 maggio a Marsiglia “Il Particolare 19&20”, fascicolo di giugno 2008 (ma naturalmente con un anno di ritardo) di una originale rivista francese di «Art – Littérature – Théorie critique», per usare le parole del suo sottotitolo. Al primo posto, tra le molte sezioni e gli articoli che occupano le oltre duecentocinquanta pagine del fascicolo, La Pensée prise au piège, una sostanziosa antologia di dieci poesie tratte da La mente irretita, presentate con la traduzione a fronte di Danièle Robert (qui una recensione al fascicolo de “Il Particolare” con la citazione della traduzione della poesia Le parole che ho letto, tratta dalla sezione Come ogni giorno de La mente irretita).

Danièle Robert è autrice, tra l’altro de Le chants de l’aube de Lady Day (1993), straordinaria e appassionata biografia di Billie Holiday. Traduce dall’inglese, dal latino e dall’italiano. Nel 2007 ha ricevuto il prix Jules Janin dell’Académie française per la traduzione di Ovidio, Lettres d’amour, lettres d’exil.

2009: il 26 giugno alla Biblioteca civica di Rivoli

 Posted by  Notizie  Commenti disabilitati su 2009: il 26 giugno alla Biblioteca civica di Rivoli
Giu 282009
 

Il 26 giugno la Biblioteca civica di Rivoli si è riempita di poesia. “La Primavera dei poeti” (direttore artistico e coordinatore Laurent Léon, rappresentante in Italia dell’evento nazionale francese “Le Printemps des poètes”) ha riunito due poeti francesi di Grasse, Brigitte Broc e Yves Hugues, la poetessa cubana Velia Lechuga Rey e due italiani, Eleonora Manzin, presidentessa onoraria dell’associazione “Les Drôles” e chi scrive (che ha presentato due poesie tratte da La mente irretita). Ha letto Piero Leonardi, accompagnato da Katia Zunino (arpa e percussioni). La Biblioteca ha curato l’organizzazione con Claudia Murabito.

Mentre, fuori dalla Biblioteca, la giornata piovosa si concludeva con un crepuscolo umido e poi con una notte piuttosto fredda, l’arpa di Katia Zunino ha creato, nella sala di lettura, una calda e diffusa emozione. Il pubblico ha seguito le parole dei poeti, in un arcobaleno di tre lingue diverse, come sospeso, come se non ci fosse altro lì attorno che il suono di quelle parole – dette dai poeti e dette dalla voce profonda e gentile di Piero Leonardi – e di quella musica.

Non c’era un posto vuoto.

Nella quarta di copertina del programma c’era l’invito «Scrivi una poesia e fai un regalo». E qualcuno scriveva.

Alla fine, dopo due ore, nessuno voleva uscire.

2009: il 29 gennaio alle “Giubbe rosse” di Firenze

 Posted by  Notizie  Commenti disabilitati su 2009: il 29 gennaio alle “Giubbe rosse” di Firenze
Feb 022009
 

Il Caffè delle “Giubbe rosse”, a Firenze, è uno dei luoghi mitici della letteratura e, in particolare, della poesia degli ultimi cento anni. Essere lì a leggere i miei versi al pubblico seduto ai tavolini della della parte interna della sala, davanti al pannello di vetro i cui colori danno una particolare caldissima tonalità alla poca luce diffusa, è stata un’emozione profonda.

Qualche mese prima avevo ricevuto con grande gioia l’invito di Massimo Mori, poeta e critico, responsabile degli “Incontri letterari” del caffè fiorentino. Ma Massimo ha fatto ben più che inviarmi un invito. A conclusione della serata del 29 ha svolto, in pochi minuti, un’analisi de La mente irretita, dei suoi luoghi, dei suoi ritmi, dei suoi chiodi fissi, che ha costituito per tutti i presenti una sintesi perfetta con la quale uscire dal caffè e ricordarsi del libro.

Da sinistra a destra, Cosma Siani, MT, Daniele Barca e Massimo Mori

La presentazione è stata svolta con una intervista di Daniele Barca – che ha costituito il filo rosso della serata – durante la quale io ho fatto alcune letture e Cosma Siani ha sviluppato interventi critici sempre puntuali e rigorosi, sia nell’analisi interna delle poesie, sia in quella degli echi della poesia novecentesca e non solo. Tra il pubblico, devo citare la presenza della poetessa Liliana Ugolini.

Daniele Barca è filologo e si occupa di comunicazione (soprattutto per la didattica). Cosma Siani, docente di «Lingua e traduzione inglese» all’Università di Cassino, è un critico molto attento agli sviluppi della poesia contemporanea, in particolare anglo-americana; oltre a numerosi saggi, ha scritto recensioni e critiche per “L’Indice”, per “Poesia” e per molte riviste letterarie non solo italiane.

2008: il 20 ottobre a Basilea

 Posted by  Notizie  Commenti disabilitati su 2008: il 20 ottobre a Basilea
Ott 222008
 

Luigi Catalano ha presentato la mia lettura

La “Settimana della lingua italiana nel mondo” si è svolta quest’anno dal 20 al 26 ottobre e ha avuto come tema conduttore “L’italiano in piazza”. Il Consolato italiano di Basilea mi ha invitato ad aprire la serata inaugurale della settimana, il 20 ottobre, con una lettura dal titolo Piazze di città, piazze della mente.

L’invito è nato dall’interesse dell’addetto culturale, la professoressa Giuseppina Ruggieri, per il modo in cui in alcune poesie de La mente irretita viene affrontato il tema della piazza. La piazza rosa (di cui trascrivo il testo qui sotto) è una delle poesie di questo libro che ha maggiormente interessato i lettori.
Certo, arrivo buon ultimo – ne sono perfettamente consapevole – ad affrontare questo tema. Lo hanno fatto prima di me poeti talmente illustri che non oso citare il loro nome qui, accanto al mio.
La piazza è, in ogni città, un luogo particolare: che sia una vecchia darsena affacciata sul mare o si apra davanti a una chiesa o davanti a un palazzo civile, raccoglie sempre uno straordinario affollarsi di orme e di prospettive di vita. E io ho guardato, più che i monumenti, queste orme e queste prospettive, appunto.

Il titolo della lettura, Piazze di città, piazze della mente, deriva proprio dal fatto che a questa idea delle “piazze di città” si può accostare un modo di pensare, o meglio, un modo di incontrarsi con gli altri per fermare, per documentare nella conversazione il proprio pensiero. Insomma, il potere dei luoghi  vissuti e il potere della parola detta e ascoltata.

Michele Tortorici, La piazza rosa (da: La mente irretita, Manni, 2008)


Nella piazza rosa attraversata
dal suono di una piccola band con il suo jazz
d’annata che si spande
e suscita ogni tanto brevi applausi
filtrano pochi raggi che la fanno
infinita e le pietre grezze lentamente
si accendono di universi che non vedi.

Angeli affaticati vestono forse forme
d’uomini e non sai
riconoscere il divino e l’umano che il selciato
umido trattiene disegnando
orme d’ansia, impronte
di un comune vagare senza meta
un po’ per gioco, un poco
per cercare ombre di senso mentre imbrunisce
il rosa e si fa buio
e la notte incomincia e sai che deve
durare ancora, fare
vivere nuovi angeli e insieme vecchi
demoni fino alla fine che non giunge
aspettata mai e si improvvisa nuovo giorno.

Sono dunque sensi umani
– mani, braccia, sudori
sonno, stanchezza, desiderio –
tracce di quel divino che la piazza
rosa accoglie e dimentica e trascorre
tra suoni e colori nel momento che le pietre
grezze imbeve e riconosce
già sentite tormentate eccitazioni. Sono
dunque sensi umani – miei sensi, sensi di altri,
sguardi, passi – confini vivi
misure delle cose. Sono, siamo
un universo che ci fa
vivere tutti i giorni come uomini.


2008: il 6 ottobre a Velletri

 Posted by  Notizie  Commenti disabilitati su 2008: il 6 ottobre a Velletri
Ott 102008
 

A Velletri La mente irretita è stata presentata, nella Sala Micara, Filippo Ferrara e Sara Gilotta. Insieme a me, ha letto le poesie Patrizia Audino. Filippo Ferrara da sempre anima con le sue iniziative instancabili la cultura di Velletri. Sara Gilotta, insegnante di lettere al classico, ha il dono di cogliere in quello che legge tutto ciò che può far vibrare la mente e il cuore: lo fa tutti i giorni con i suoi studenti e lo fa spesso, con delicata sensibilità, per gli amici.

Velletri è la città dove ho scelto di vivere ormai più di venti anni fa. Ha la giusta distanza dalla grande città e la giusta vicinanza – direi il giusto sguardo – verso il mare. Come gli altri Castelli romani, Velletri ha infatti le colline che digradano al mare tra ovest e sud e risplendono così, per gran parte del giorno, dei suoi riverberi. Sono colline di vigneti e uliveti, ma anche di agrumi e di orti; fitte di case (troppe?) che accompagnano lo sguardo fino alle città della costa, Anzio e Nettuno. Più a sud è il Circeo a farla da padrone, a spuntare, non sai se promontorio o isola, a volte da una foschia azzurra a volte da un brillio d’aria asciutta, o che si asciuga dopo i temporali. In questo caso, puoi star certo che, se alzi lo sguardo, vedi anche le isole Pontine, quasi sfacciate a mostrarsi.

2008: il 23 settembre alla libreria Odradek di Roma

 Posted by  Notizie  Commenti disabilitati su 2008: il 23 settembre alla libreria Odradek di Roma
Set 242008
 

Il 23 settembre presentazione de La mente irretita da Odradek, a Roma, in via dei Banchi vecchi.
Odradek è ancora una di quelle poche librerie dove si può entrare per chiedere un consiglio – e per averlo – quasi su qualsiasi genere di lettura. È Davide Vender che risponde sempre con gentilezza e competenza d’altri tempi: ma non è un vecchio libraio, è invece un giovane che quasi ogni giorno fa della sua libreria la sede di un dibattito, di una presentazione, di una mostra.
D’altro canto, presentare un libro da Davide è come farlo a casa propria, con la stessa confidenza, con lo stesso “sentirsi bene” in mezzo ad amici, anche se magari non hai mai visto quelli del pubblico.

A presentarmi a Roma è stato Mario Lunetta, quello che io chiamo il mio “scopritore” sia perché ha avuto la pazienza di leggere i testi che, come aspirante poeta esordiente di sessant’anni, gli avevo mandato sia perché ha poi continuato a seguire questo mio singolare esordio con una attenzione, una amicizia e una sensibilità critica che gli fanno onore, se ancora per lui ce ne fosse bisogno.

2008: il 19 settembre a Bologna

 Posted by  Notizie  Commenti disabilitati su 2008: il 19 settembre a Bologna
Set 202008
 

Il 19 settembre a Bologna, alle 16.45, nella sala Blu del Palazzo dei Congressi, presentazione de La mente irretita a cura di Daniele Barca, con l’organizzazione di Vanna Monducci. Letture di Enrico Vagnini, accompagnato alla viola da Anna Maria Gallingani

Enrico Vagnini e Anna Maria Gallingani hanno reralizzato, sui testi delle mie poesie, una vera e propria pièce teatrale per voce e viola di grande suggestione. Daniele Barca mi ha intervistato per aprire e chiudere la pièce.

2008: il 19 agosto a Favignana

 Posted by  Notizie  Commenti disabilitati su 2008: il 19 agosto a Favignana
Ago 202008
 

Fabrizio Corleone e Gios Strazzera (qui a sinistra, con me, nella foto), con l’assessore alla cultura del Comune, Maria Guccione, presentano La mente irretita a Favignana il 19 agosto 2008

Favignana, è l’isola della quale nelle poesie de La mente irretita non faccio mai il nome, ma che ispira l’intera prima sezione del libro, La vita dell’isola, appunto. Si trova nell’arcipelago delle Egadi. È l’isola della mia famiglia e dei miei avi paterni, almeno fino a che li conosco.

Suffusion theme