2008: il 23 settembre alla libreria Odradek di Roma

Il 23 settembre presentazione de La mente irretita da Odradek, a Roma, in via dei Banchi vecchi.
Odradek è ancora una di quelle poche librerie dove si può entrare per chiedere un consiglio – e per averlo – quasi su qualsiasi genere di lettura. È Davide Vender che risponde sempre con gentilezza e competenza d’altri tempi: ma non è un vecchio libraio, è invece un giovane che quasi ogni giorno fa della sua libreria la sede di un dibattito, di una presentazione, di una mostra.
D’altro canto, presentare un libro da Davide è come farlo a casa propria, con la stessa confidenza, con lo stesso “sentirsi bene” in mezzo ad amici, anche se magari non hai mai visto quelli del pubblico.

A presentarmi a Roma è stato Mario Lunetta, quello che io chiamo il mio “scopritore” sia perché ha avuto la pazienza di leggere i testi che, come aspirante poeta esordiente di sessant’anni, gli avevo mandato sia perché ha poi continuato a seguire questo mio singolare esordio con una attenzione, una amicizia e una sensibilità critica che gli fanno onore, se ancora per lui ce ne fosse bisogno.

2008: il 19 settembre a Bologna

Il 19 settembre a Bologna, alle 16.45, nella sala Blu del Palazzo dei Congressi, presentazione de La mente irretita a cura di Daniele Barca, con l’organizzazione di Vanna Monducci. Letture di Enrico Vagnini, accompagnato alla viola da Anna Maria Gallingani

Enrico Vagnini e Anna Maria Gallingani hanno reralizzato, sui testi delle mie poesie, una vera e propria pièce teatrale per voce e viola di grande suggestione. Daniele Barca mi ha intervistato per aprire e chiudere la pièce.

2008: il 19 agosto a Favignana

Fabrizio Corleone e Gios Strazzera (qui a sinistra, con me, nella foto), con l’assessore alla cultura del Comune, Maria Guccione, presentano La mente irretita a Favignana il 19 agosto 2008

Favignana, è l’isola della quale nelle poesie de La mente irretita non faccio mai il nome, ma che ispira l’intera prima sezione del libro, La vita dell’isola, appunto. Si trova nell’arcipelago delle Egadi. È l’isola della mia famiglia e dei miei avi paterni, almeno fino a che li conosco.