Tre appuntamenti

Nei prossimi giorni tre appuntamenti importanti per il mio Viaggio all’osteria della terra.

Albano, 28 novembre, 17.30, Sala della Giunta di Palazzo Savelli
Il 28 novembre sarà Carmelo Ucchino, scrittore e critico letterario, a presentare il mio libro. L’evento, organizzato dal Circolo Culturale “Enrico Berlinguer” Arte & Incontri, sarà introdotto dai saluti di Alessio Colini, delegato per la cultura del Comune di Albano. Io stesso leggerò una piccola antologia di testi tratti dal Viaggio all’osteria della terra, e sarò accompagnato dalla chitarra di Esra Tatlikan.

Genova, 1° dicembre, 17.30, Stanza della Poesia, Piazza Matteotti 78r
Il secondo incontro si svolge alla Stanza della Poesia del Palazzo Ducale di Genova. Questa volta, nel piccolo e raccolto ambiente della Stanza, ci sarà soltanto la mia voce a ‘eseguire’ le poesie del Viaggio all’osteria della terra. Farò una scelta antologica basata su assonanze di luoghi: la Stanza non è distante dal bellissimo Porto vecchio restaurato da Renzo Piano e le vie attorno, i carruggi che scendono da quella parte, sono proprio, come quelle della seconda sezione del mio libro, Vie amiche. E dunque via libera alle poesie che riguardano porti e strade, e magari strade ferrate. Con l’avvertenza – è ovvio – che la poesia non descrive e che quindi le assonanze non sono di contenuti, ma di invenzione.

Roma, 3 dicembre, 17.30, Sala della Crociera, via del Collegio Romano, 27
Il terzo evento è un concerto per voce recitante (la mia), flauto e violoncello. Il titolo, L’osteria della terra e altri luoghi dell’imperfezione, fa capire che i testi oggetto della performance, tratti sia dal mio libro più recente sia dagli altri, costruiranno un percorso centrato sulla bellezza dell’essere imperfetti, un’idea che reinterpreta in maniera positiva il nostro limite umano e che anima molte delle mie poesie e, ovviamente, dei miei pensieri.
Con Annalisa Spadolini già da qualche anno stiamo lavorando a un rapporto tra musica e voce nella esecuzione del testo poetico che sia più di integrazione che di accompagnamento. A livello teorico abbiamo esposto questa impostazione nell’intervento a due voci (tanto per non smentirci) Musica e poesia: una partitura nel testo parlato (qui l’intervento), presentato alla IV edizione del convegno internazionale Il fondamento filosofico del fare musica tutti nel sistema formativo (Roma, 31 marzo – 1° aprile 2011) dedicato al tema Musica, arti, creatività. Naturalmente, nella pratica è tutto un po’ più difficile, ma ormai l’intesa tra la mia voce e quella del flauto di Annalisa Spadolini aiuta a superare molti problemi. La ‘new entry’ del gruppo, Gabriella Pasini, già dalle prime prove si è inserita perfettamente in questa intesa e il 3 dicembre a Roma la performance si annuncia – non è immodestia: mi riferisco alla bravura delle musiciste – di notevole livello.

 

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